martedì 27 gennaio 2015

Full skirt: prima esperienza

Finalmente si torna a parlare di muooda. Dopo un post di riflessione, ora qualcosa di SERIAMENTE importante, tipo i vestiti.

Oggi parliamo di Full Skirt.
È ormai risaputo che di questi tempi è necessario avere nell'armadio almeno una gonna di lunghezza midi e ahimè io non riesco a vedermi bene con nessuno di quei bellissimi modelli attillati, magari in ecopelle, che si trovano quasi ovunque. Sarà perché sono troppo giovane e con quel genere di gonna mi sento un po' trentenne, ma per ora proprio non ce la faccio. Anche le Full Skirt mi sembravano sbagliate su di me, avevo paura che mi accorciassero le gambe e mi facessero sembrare una nana nonostante il mio metro e settantadue...
Non ne avevo mai provata una in realtà, mi limitavo a passare ore su Pinterest ad ammirarle.
Un giorno mi ritrovai in un negozio cinese sfigatissimo e si palesò davanti ai miei occhi questo gonnellone nero, fatto di un tessuto tipo neoprene che restava bello rigido e che costava soltanto 10 euro. La comprai subito, era la mia occasione. Tornata a casa presi coraggio e la provai, non sembrava poi così male. Ogni minuto che passavo davanti allo specchio, diventavo sempre più entusiasta. Conclusione: con tacchi alti, una maglietta semplice ed un bel rossetto rosso, la Full Skirt vi farà sentire una parigina snob. Anche se siete alte un metro e cinquanta, anche se siete troppo magre o troppo grasse. È vero amore.


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lunedì 19 gennaio 2015

Cos'è normale?

C'è un pensiero che continua a tormentarmi...
Cos'è la normalità? Esiste? È semplicemente una parola sbagliata? Chi l'ha inventata?
Hanno forse inventato questa parola per renderci la vita più difficile?

Ho avuto modo di parlare con un paio di amiche single, che cercano "uno normale".
Tutte le donne single del mondo si accontenterebbero di conoscere un uomo che non sia un maniaco, un fissato con qualche sport, uno storpio, un tossicodipendente o semplicemente un idiota.
Anche chi ha già un uomo non fa altro che lamentarsi e pensare se non sarebbe stato possibile trovare un'altra persona ugualmente bella, premurosa, sensibile e divertente...ma meno "strana".
Forse bisognerebbe abbandonare questa malsana idea di "normalità" e semplicemente provare a capire quali sono le priorità che ognuno di noi ha e le cose che reputiamo davvero importanti.
Non siamo forse "strane" anche noi? Sarà normale sognare la sua ex (CESSA) e svegliarsi quindi incazzate con lui che grazieadiononviviamoinsiemealtrimentiavrebbeancheunocchionero e sentire immediatamente un forte bisogno di uscire a comprare scarpe? Sarà normale farsi ossessionare da un numero scritto su una bilancia?
Sarà normale fare la fame soltanto per sentirsi un po' più sicure di sé? Sarà normale avere l'armadio pieno di stracci e non farcela mai a scegliere come vestirsi?
Quello che voglio dire è che ogni persona ha delle stranezze, l'importante è trovare qualcuno con delle stranezze compatibili con le nostre e che sappia assecondarci, sopportarci ed amarci anche quando facciamo o pensiamo quelle cose che non sembrano poi così giuste e "normali".
La normalità non esiste.


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